IMPORTA CHE TI IMPORTI - Go as a river
Non importa a cosa ci dedichiamo. Importa che ci importi. Importa essere completamente lì, presenti a noi stessi, lasciando andare i programmi.
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IMPORTA CHE TI IMPORTI

Ogni tanto mi piace concedermi lunghi momenti di pratica informale. Momenti in cui, con intenzionalità, decido di essere completamente presente in tutto ciò che faccio, portando la consapevolezza in azione.

 

Non so se conoscete quel detto zen secondo cui “si dovrebbe meditare 20 minuti al giorno, a meno che non si sia troppo occupati. In tal caso, un’ora al giorno”. Ecco, trasferendo questo principio sulla pratica informale, ieri ho deciso di prendermi l’intero pomeriggio.

 

Erano giorni che osservavo una nuova fantasia prendere piede nella mia mente, quella di essere troppo indaffarata per potermi permettere qualche momento di pausa. E così mi è sembrato saggio giocare al gioco del what if?.

 

È un gioco molto semplice, potete sperimentarlo ogni volta che qualche convinzione inizia a mettere radici dentro di voi e vi trovate intrappolati in pensieri limitanti, pesanti.

 

Occorre semplicemente prestare attenzione e ascoltare il dialogo interiore.

La mente, ad esempio, dice “non puoi fermarti neanche un attimo, hai troppe cose da fare!” E allora arriva la domanda, what if? Cosa succederebbe se invece ti fermassi?

Secondo le regole del gioco, alla domanda non si può rispondere cognitivamente, ma occorre proprio sperimentare, entrare nell’esperienza. E vedere davvero dosa accade.

 

E così ieri ho scoperto qualcosa che sapevo già. Ho ricordato.

Ho ricordato quanto è bello fermarsi ogni tanto e prendersi cura di sé in tutti i modi che ci nutrono e ci fanno bene, uscendo dall’affanno del fare e concedendoci semplicemente di essere.

 

Ho ricordato che potremmo spendere un’esistenza intera correndo da un’attività all’altra, senza mai accorgerci di quanta meraviglia ci circonda.

Oppure potremmo vivere con più presenza, sentendo ogni battito, ogni respiro, ogni sussurro del nostro cuore che ci ricorda di questa preziosa vita che ci è stata data.

 

Non importa a cosa ci dedichiamo, in questi momenti. Importa che ci importi.

 

Importa essere completamente lì, presenti a noi stessi, lasciando andare tutti i programmi, gli affanni.

 

Ieri ho deciso di esserci, onorando la bellezza della città in cui vivo – ho sempre trovato molto unfair girare il mondo e non conoscere le meraviglie della propria città. Così sono salita in cima al Duomo e mi sono goduta il tramonto tra le guglie della cattedrale vedendo il cielo passare dall’azzurro, al rosa momento dopo momento. Respiro dopo respiro.

 

E poi sono andata alla mostra di Hokusai, Hiroshige e Utamaro e mi sono emozionata rimanendo silenziosamente, per attimi infiniti, di fronte a La Grande Onda e alle Trentasei vedute del Monte Fuji.

 

Mi sono tornati in mente i versi, splendidi, di una poesia di Roger Keyes.

Si chiama “Dice Hokusai”. Nell’ultima settimana l’ho letta e riletta agli studenti della scuola internazionale di Milano dove ho iniziato un percorso di mindfulness con l’intera Middle School, e ormai li so a memoria.

 

It matters that you care.

It matters that you feel.

It matters that you notice.

It matters that life lives through you.

 

Lasciatevi ispirare!

(e se volete, qui potete ascoltarli letti da Mark Williams)

 

Buona lettura e buona pratica!

 

 

Hokusai dice osserva attentamente.

Dice presta attenzione, nota.

Dice continua ad osservare, rimani curioso.

Egli dice non c’è fine al vedere.

 

Egli dice aspetta ad invecchiare.

Egli dice continua a cambiare,

così da diventare più a fondo chi sei veramente.

Egli dice rimani bloccato, accettalo, continua a ripeterti finché è interessante.

 

Egli dice continua a fare ciò che ami.

 

Egli dice continua a pregare.

 

Egli dice ognuno di noi è un bambino,

ognuno di noi è un vecchio,

ognuno di noi ha un corpo.

Egli dice ognuno di noi è spaventato.

Egli dice ognuno di noi deve trovare

un modo di vivere con la paura.

 

Egli dice tutto è vivo –

conchiglie, edifici, persone, pesci,

montagne, alberi, il legno è vivo.

L’acqua è viva.

 

Ogni cosa ha una vita propria.

 

Tutto vive dentro di noi.

 

Egli dice vivi con il mondo intero dentro di te.

 

Egli dice: non importa se disegni o scrivi libri. Non importa se seghi alberi o catturi pesci.

Non importa se stai seduto a casa, nella tua veranda, a fissare le formiche o le ombre degli alberi e dell’erba in giardino.

 

Ciò che importa è che ti importi.

 

Importa che tu senta.

 

Importa che tu noti.

 

Importa che la vita viva attraverso di te.

 

La contentezza è la vita che vive attraverso di te.

La gioia è la vita che vive attraverso di te.

Soddisfazione e forza sono la vita che vive attraverso di te.

La pace è la vita che vive attraverso di te.

 

Egli dice: non avere paura.

Non avere paura.

 

Guarda, senti, lascia che la vita ti prenda per mano.

Lascia che la vita viva attraverso di te.

 

~ Roger Keyes

Valentina Giordano

Mindfulness & MBSR Teacher del Center for Mindfulness della University of Massachusetts Medical School, Valentina pratica e insegna con entusiasmo rivolgendosi ad adulti, bambini, adolescenti, scuole e aziende. Da questa passione nasce il suo progetto di mindfulness www.goasariver.com.

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