PERCHÉ PRATICARE MINDFULNESS FA BENE AI BAMBINI - Go as a river
Attraverso questa la pratica, si impara a rapportarsi con qualunque avvenimento succeda nella vita, coltivando la possibilità di fare scelte migliori.
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PERCHÉ PRATICARE MINDFULNESS FA BENE AI BAMBINI

È più facile creare bambini forti che riparare uomini rotti.

 

~ Frederick Douglass

 

 

Negli ultimi 15 anni, l’interesse per la mindfulness è rapidamente cresciuto, supportato da una solida evidenza scientifica che ne prova i benefici sulla salute mentale e sul benessere in generale.

 

Quasi tre decenni di ricerca in ambito medico, neuroscientifico e psicologico hanno dimostrato infatti come praticare mindfulness favorisca negli adulti lo sviluppo della resilienza e un miglioramento delle funzioni cognitive, riducendo la percezione dello stress con l’aumento dell’attività cerebrale in quelle regioni del cervello associate alle emozioni positive.

 

Questi risultati sorprendenti hanno fatto sì che dalle sue prime applicazioni in campo medico, la mindfulness sia stata gradualmente introdotta in diversi ambiti, tra cui psicologia, sanità, neuroscienze, lavoro, sistema giudiziario, fino ad approdare all’education.

 

È significativo, a questo proposito, il documento prodotto nel 2015 dal Parlamento Inglese – risultante da un’indagine durata otto mesi – sulle potenzialità di introdurre la mindfulness in diverse aree della vita pubblica, proprio considerando che si tratta di una pratica profondamente trasformativa, capace di accrescere quella consapevolezza che permette di rispondere allo stress e alle sfide della vita in maniera più saggia.

 

Ed è proprio in tema bambini e adolescenti che la ricerca, in UK, sta indirizzando i propri sforzi: psicologi e neuroscienziati della Oxford University e della University College London hanno programmato uno studio della durata di 7 anni su 7.000 teenagers alle prese con emozioni turbolente, stress scolastico e pressione sociale per valutare gli effetti della mindfulness sulla salute mentale.

 

Dunque, qual è il valore di questa pratica per bambini e ragazzi?

 

In un recente articolo apparso su tricycle, Saki Santorelli – Direttore Esecutivo del Center for Mindfulness in Medicine, Health Care, and Society della University of Massachusetts Medical School – spiega perché praticare mindfulness sia di beneficio per gli studenti.

 

Attraverso questa pratica, si impara a rapportarsi con qualunque avvenimento succeda nella vita, coltivando la possibilità di fare scelte migliori. Ugualmente, si impara a non prendere le cose sul personale, ma a vederle per quello che sono.

 

I bambini possono sviluppare queste stesse capacità fin da piccoli con enormi benefici. Il controllo degli impulsi e la capacità di gestire le emozioni hanno un fortissimo impatto sulla possibilità di scegliere il proprio comportamento: l’auto-regolazione emotiva, inoltre, è maggiormente correlata al raggiungimento di buoni risultati accademici, di quanto non lo sia il QI.

 

Migliorando le funzioni esecutive e favorendo una risposta appropriata alle emozioni, la mindfulness può essere d’aiuto non solo a scuola, ma anche nelle relazioni. I bambini sperimentano così in prima persona un senso di calma e di fiducia e quella stabilità emotiva che può essere di grande aiuto non solo nelle verifiche a scuola, ma anche nelle prove della vita.

 

Un interessante studio pubblicato sul Canadian Journal of Counselling and Psychotherapy suggerisce come i benefici dell’integrare la mindfulness nelle scuole siano significativi dal punto di vista cognitivo, emotivo e relazionale ed abbiano un impatto positivo duraturo su benessere psicologico e autostima dei giovani, oltre che sui risultati scolastici.

 

Imparare a gestire lo stress e le emozioni fin da piccoli favorisce l’attenzione, la concentrazione, il sonno, l’apprendimento e lo sviluppo cognitivo, sociale ed emotivo. E la ricerca scientifica, benchè ancora incompleta, è incoraggiante.

 

Allora, nell’attesa che la mindfulness approdi finalmente anche nelle nostre scuole, potete insegnare ai vostri bambini a prendere una pausa quando ne sentono il bisogno e tenere sott’occhio le proposte: sono in arrivo tante belle attività di mindfulness che riguardano proprio loro!

 

E se avete ancora qualche dubbio, non vi rimane che guardare questo bellissimo video di Julie Bayer Salzman & Josh Salzman, che si sono formati proprio come me con Mindful Schools.

Valentina Giordano

Mindfulness & MBSR Teacher del Center for Mindfulness della University of Massachusetts Medical School, Valentina pratica e insegna con entusiasmo rivolgendosi ad adulti, bambini, adolescenti, scuole e aziende. Da questa passione nasce il suo progetto di mindfulness www.goasariver.com.

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