CERCARE L’ESSENZIALE NELLA MENTE E NEL CELLULARE

Giada B., 16 anni

Mindfulness a Scuola

L’oggetto che ho scelto per rappresentare il percorso di Mindfulness a Scuola è stato il cellulare, per due motivi:

  • è l’oggetto che ho utilizzato per ascoltare le meditazioni e praticare sia il body scan che lo yoga;
  • mi è venuto da paragonare il cellulare alla nostra mente. Infatti il cellulare è un oggetto che può essere molto importante, ma allo stesso tempo è una grande fonte di distrazione. Così è la nostra mente, così piena di ricordi e pensieri che potrebbero distrarci, ma essenziale per vivere. Grazie alla mindfulness si impara a cercare sia nella mente che nel cellulare l’essenziale e a saper usare ogni strumento.

Alle volte è stato difficile trovare il tempo per praticare, la voglia di farlo e a volte ho avuto sonnolenza. Ma mi sono sentita più rilassata dopo la meditazione e grazie a questa esperienza ora riesco a gestire meglio le mie emozioni, soprattutto quelle negative, e dopo un evento spiacevole riesco a non pensare costantemente a quel momento ma vado avanti e sto nel presente.

Valentina Giordano

Mindfulness & MBSR Teacher del Center for Mindfulness della University of Massachusetts Medical School, Valentina pratica e insegna con entusiasmo rivolgendosi ad adulti, bambini, adolescenti, scuole e aziende. Conduce ciclicamente il programma MBSR per la riduzione dello stress, ha una rubrica sulla 27esimaora del Corriere della Sera ed è autrice per Sperling & Kupfer del libro di mindfulness “I GENITORI PERFETTI NON ESISTONO”.

No Comments

Post a Comment