COME STAI?

Alessandra G.

dal percorso Emozioni Difficili

Ho deciso di intraprendere il percorso di Mindfulness sulle Emozioni Difficili per rispondere ad una semplice domanda: “come stai?” 

È ormai da un po’ di tempo che queste due semplici parole seguite da un punto interrogativo mi intimoriscono terribilmente. Una domanda banale, spesso  di circostanza, che mi ha mandato in crisi non poche volte. E così mi sono fiondata in questo nuovo viaggio alla scoperta della materia prima che ci alimenta le giornate, le nostre emozioni, con una punta di timore eppure con tanta curiosità: “Scoprirò forse che rabbia e tristezza assomigliano ai personaggi buffi di Inside Out? Che il mostriciattolo della Llenas ci ha visto giusto a colorarle? Ma si, affrontiamo questi incontri con fiducia”.

Ed é stato semplicemente bellissimo. Bellissimo farsi guidare nei meandri delle nostre emozioni, quelle riconoscibili e quelle più sconosciute. Scoprire la differenza tra un’emozione autentica ed un’emozione parassita per quanto mi riguarda può fare tutta la differenza di questo mondo. Può aiutarmi a capire ciò di cui davvero ho bisogno di sentire, rispetto a tutto quello che invece sono libera di lasciar andare, può creare quel giusto distacco tra ciò che provo e ciò a cui sono inutilmente aggrappata.

Ringrazio la mia coach Valentina per questa nuova esperienza e le mie generose compagne di percorso, sempre autentiche e mai giudicanti. La condivisione é davvero uno strumento potente, sul gruppo e su noi stessi.

Ora posso rispondere alla domanda “come stai?” con il cuore un po’ più leggero, senza autocritica, senza pesi aggiuntivi, né vergogna. 

Valentina Giordano

Mindfulness & MBSR Teacher del Center for Mindfulness della University of Massachusetts Medical School, Valentina pratica e insegna con entusiasmo rivolgendosi ad adulti, bambini, adolescenti, scuole e aziende. Conduce ciclicamente il programma MBSR per la riduzione dello stress, ha una rubrica sulla 27esimaora del Corriere della Sera ed è autrice per Sperling & Kupfer del libro di mindfulness “I GENITORI PERFETTI NON ESISTONO”.

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